Giovedì Cogne, venerdì St. Rhémy en Bosses e Filosofia in cammino, sabato Vens e Bionaz #18 #19 #20 #21 #22

cartina_vdaGiovedì alle 17.30 siamo a Cogne per “L’angolo della letteratura” con Anna Cane Visconti che presenta il suo “Ne uccide più la penna che la spada” con l’eccezionale accompagnamento musicale di suo figlio Alberto Visconti, leader degli Orage!

Venerdì ci trovate in contemporanea alle 16.30 al La Batise Hostel di Bionaz per la bella iniziativa “Filosofia in cammino” e alle 18.00 all’Hotel Suisse di St. Rhémy en Bosses dove Serenella Brunello presenterà “Une escapade de jeunesse-Una fuga di gioventù” di Elisée Lucat

Sabato è la volta della tradizionale “veillà” del villaggio di Vens a St. Nicolas! 

Tutti i giorni o quasi (ovvero quando non piove a dirotto) potete venire a trovarci a Chamois nella sede della mostra “I mille fiori di Chamois”.

Sabato, domenica e lunedì

10497450_735461689851311_8525202881621461706_oSabato siamo tornati al bellissimo rifugio Chaligne per una “cena con l’autrice”. Anna Cane ha presentato il suo “Ne uccide più la penna che la spada” (edizioni End), sorprendente raccolta di motti, aforismi, proverbi illustrati con grazie e ironia.

Siamo stati anche all’ostello La Batise di Bionaz dove prosegue la rassegna che abbina cinema e editoria indipendenti.

Domenica abbiamo appagato la nostra passione per gli animali partecipando al raduno internazionale di cani Terranova al lago Lexert. Bellissimi cani e ottime letture per tutti.

IMG_6438Sempre domenica ha preso il via la nostra partecipazione all’esposizione “I mille fiori di Chamois“. Fino al 16 agosto trovate “Leggere in vetta” in questo piccolissimo e affascinante paese che si trova a 1815 metri di altitudine e si raggiunge con la funivia.

funivia_chamoisOggi, lunedì, andiamo a La Thuile con “Viola e i segreti dell’orto di montagna”, un libro per bambine e bambini che le edizioni End propongono accompagnato da un laboratorio creativo dedicato agli orti.

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Una giornata particolare #15 #16 #17

10256422_10204446944557557_7688514550797690315_nOggi, sabato 26 luglio, “Leggere in vetta” si fa in tre e sfida le nuvole. Nell’estate che non c’è, in cima alle vette bagnate, ci trovate contemporaneamente al Rifugio Chaligne per una giornata dedicata ai santi, all’arte, al prosciutto, ai libri e a Chamois, proprio nella sede espositiva di un affascinante erbario.

Questa sera, mentre al rifugio Chaligne si svolge la “cena con l’autrice” Anna Cane Visconti (veterinaria, illustratrice e saggia donna a cui si deve il volume di aforismi, motti e sentenze “Ne uccide più la penna che la spada”, pubblicato dalle edizioni End), all’Ostello La Batise di Bionaz prosegue il ciclo di serate dedicate al cinema e all’editoria indipendente.

Ci accompagna la mascotte di “Leggere in vetta”, il cane Dido, meticcio esattamente come noi…

A Vens per l’aperitivo letterario (1200 m s.l.m.) #14

10375123_10201301113929599_1714634939969257695_nOggi, venerdì 25 luglio alle ore 18 saremo a Vens (Saint Nicolas) presso l’albergo Vagneur insieme a Giacinta Baudin che racconterà il suo ultimo romanzo “Se mi chiami rispondo“.

Vi aspettiamo!

Della stessa autrice sui banchetti di Leggere in Vetta potrete trovare “Isolde e le altre” e “Marie-Jeanne”

Anche Terre di mezzo editore sale in vetta! (7)

terre_di_mezzo_editoreAdesso siamo quasi al completo… dopo Eleuthera, Agenzia X, Rrose Sélavy, Hacca edizioni, edizioni Alegre, Intermezzi, edizioni dell’Asino, Phasar e naturalmente le edizioni End, sono in vetta con noi anche i libri di Terre di mezzo editore che così si racconta:

Siamo nati per strada
Forse per questo continuiamo a pensare i libri come spazi e non come oggetti. Ci distingue l’attenzione per chi lavora con ostinazione, spesso nell’ombra, alla costruzione di un mondo diverso, scegliendo pratiche quotidiane alla portata di tutti. E la simpatia per le storie delle tante “persone qualunque” cui è capitato di vivere, per sorte o per scelta, nelle periferie del nostro mondo. Emozioni e vicende che raramente guadagnano le pagine dei giornali e i cataloghi dei grandi editori, ma che ci piacciono per quanto sono autentiche e vive.

Siamo nati per strada
Forse per questo continuiamo a pensare i libri come spazi e non come oggetti. Ci distingue l’attenzione per chi lavora con ostinazione, spesso nell’ombra, alla costruzione di un mondo diverso, scegliendo pratiche quotidiane alla portata di tutti. E la simpatia per le storie delle tante “persone qualunque” cui è capitato di vivere, per sorte o per scelta, nelle periferie del nostro mondo. Emozioni e vicende che raramente guadagnano le pagine dei giornali e i cataloghi dei grandi editori, ma che ci piacciono per quanto sono autentiche e vive. – See more at: http://libri.terre.it/sezione02/1/#sthash.ymYRBrYg.dpuf
Siamo nati per strada
Forse per questo continuiamo a pensare i libri come spazi e non come oggetti. Ci distingue l’attenzione per chi lavora con ostinazione, spesso nell’ombra, alla costruzione di un mondo diverso, scegliendo pratiche quotidiane alla portata di tutti. E la simpatia per le storie delle tante “persone qualunque” cui è capitato di vivere, per sorte o per scelta, nelle periferie del nostro mondo. Emozioni e vicende che raramente guadagnano le pagine dei giornali e i cataloghi dei grandi editori, ma che ci piacciono per quanto sono autentiche e vive. – See more at: http://libri.terre.it/sezione02/1/#sthash.ymYRBrYg.dpuf

La Santa Muerte e gli alpini

Un po’ di foto della bellissima serata al Rifugio Chaligne in compagnia dei suoi gentilissimi gestori e di Fabrizio Lorusso.

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Sono arrivati i romanzi delle edizioni Hacca! (6)

haccaSeguiteci nei nostri spostamenti e scoprirete i romanzi pubblicati dalle edizioni Hacca. Tutta narrativa di qualità, parola di Leggere in vetta!

HACCA nasce nel 2006 e si sviluppa in diverse direzioni.

Nella narrativa italiana e straniera concentra la sua attenzione sugli attuali e potenziali immaginari che rispondono alla complessità del nostro esistere contemporaneo.

Nella collana “Novecento.0”. Il Novecento è un secolo aureo che è sconfinato nel nuovo millennio. Cose nuove accadono sempre, ma il Novecento non ha ancora esaurito la sua carica dirompente. Con la collana “Novecento.0”, diretta da Andrea Di Consoli, si intende stampare e ristampare quel che di novecentesco è ancora stampabile, e guardare con prudenza e con attenzione al nuovo, a questo problematico primo decennio della letteratura italiana. Siamo convinti che il “nuovo” sia raro, e che il romanzo “assolutamente moderno” non vada rincorso con i metodi febbrili dell’attuale sistema mediatico “usa e getta”. L’editoria di qualità deve saper aspettare. La fretta è cattiva consigliera. Essere bifronti (guardare sia al Novecento che all’oggi, come del resto abbiamo sempre fatto, scoprendo nuove voci di qualità) è l’unico modo che ci rimane per non soccombere di fronte al trauma della moltiplicazione incontrollata delle pubblicazioni. Perché se tutto è letteratura, va da sé che più nulla lo è.

Anche le Edizioni dell’Asino partecipano a “Leggere in vetta” (5)

cover-FRONTEstevenson-735x1024Giusto in tempo per la passeggiata filosofica di domani 22 luglio sono arrivati i bellissimi libri delle edizioni dell’Asino. Vi segnaliamo in particolare la collana “Piccola biblioteca morale” in cui trovate questo volumetto decisamente in sintonia con l’iniziativa: Il re barbaro.

Le romane Edizioni dell’Asino, coordinate da Goffredo Fofi e Giulio Marcon, sono la nuova iniziativa editoriale lanciata da Lo Straniero in collaborazione con l’associazione Lunaria, danno voce a temi, analisi, interventi e saggi che discutono le trasformazioni della società italiana nel quadro del mondo attuale e della sua crisi, forse irreversibile.

L’economia, la politica, la cultura, l’educazione, gli antichi e nuovi fondamenti etici, il rifiuto delle basi distruttive e opportunistiche del potere e dei suoi complici, l’apertura alle esigenze di giustizia, al rispetto per la natura e per il futuro. Di fronte ai profondi cambiamenti politici, sociali e culturali dell’Italia e del mondo, questa nuova iniziativa editoriale intende aprire uno spazio – anticonformista e radicalmente controcorrente – di approfondimento e di dibattito, dando voce ad autori vecchi e nuovi che sanno essere coscienza critica della società e della cultura.

Goffredo Fofi. È attivo come critico, saggista e animatore sociale e culturale dagli anni cinquanta a oggi. Ha co-diretto o diretto le riviste “Quaderni piacentini”, “Ombre rosse”, “Linea d’ombra”, “La terra vista dalla luna”. Attualmente dirige “Lo Straniero”.
Giulio Marcon. Presidente di Lunaria. È stato fino al 2004 presidente dell’ICS. Ha pubblicato Le ambiguità degli aiuti umanitari, Indagine critica sul terzo settore (Feltrinelli 2002) e Come fare politica senza entrare in un partito (Feltrinelli 2005).